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<title>Ultime opere di Edoardo Cossu su PoesieRacconti.it</title>
<description>Le ultime opere di Edoardo Cossu pubblicate nel sito</description>
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<lastBuildDate>Wed, 26 Oct 2011 08:45:50 +0100</lastBuildDate>
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<item><title>poesia - Sogni Interrotti</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Guardami pure, come solo tu sai fare. Il tuo sorriso mi commuove. <br />  <br />Tu, che mi raccontavi dei tuoi sogni felici, mentre accarezzavo il tuo viso per darti coraggio. Tu, che mi stringevi la mano a ogni puntura. Credimi non avrei voluto. La mia speranza era una sola.<br /> <br />Tu, che guardavi i miei capelli con invidia. Tu, che ogni tanto lasciavi cadere lo sguardo in un vuoto di tristezza, ma continuavi a cavalcare la nuvola dopo tante cadute. <br /><br />Tu, che mi raccontavi di tua madre e tuo padre, mentre stringevi forte tra le mani una fotografia, come se fosse la tua bambola di pezza.<br /><br />Tu, che ridevi e canticchiavi il mio nome. Tu, che disegnavi sogni colorati. Tu, che con meraviglia additavi la mia collana. Tu, che vivevi di speranza infinita.<br />     <br />Ti prego, sorridi ancora mia piccola Vira perché ho ancora tanto da imparare. Ti prego, sorridi ancora mia piccola Vira come solo tu sai fare, perché questo ciondolo è ora tuo. Sono le mie scuse per aver fallito.<br /> <br />E in questo amaro tempo finisco per piangere i tuoi sogni interrotti.<br /> <br />Ti prego, sorridi mia piccola Vira come solo tu sai fare, la mia speranza è una sola.<br /><br />Io, che sognavo la medicina miracolosa. Io, che dietro ogni bacio sussurravo preghiere mai dette.<br /> <br />Io, che raccontavo nel diario il tempo che scorreva, mentre qualcosa rubava le ore. E di un incubo indelebile che ancora non va via. E di quanto fosse irreale il tuo destino. Non posso ancora accettarlo. <br /><br />Io, che ti regalerei la mia vita per difendere questi tuoi sogni di vita. <br /><br />Oh, mia piccola Vira. Sorridi ancora come solo tu sai fare, perché sei una luce di brio in questo posto senza speranza.<br />Io, che in questo amaro tempo finisco per piangere i tuoi sogni interrotti.<br /> <br />Ti prego, sorridi ancora mia piccola Vira come solo tu sai fare, perché mi vedo raccogliere e poi conservare nel mio cuore i tuoi sogni interrotti.<br />   <br />Addio mia piccola Vira. Tu, che per me sei stata come una figlia.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-72889"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-72889</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-72889</guid><category>poesia</category><pubDate>mer, 02 mar 2011 19:34:00 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Sopra il cielo dell\'illusione</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Il mio tempo si è fermato, ho consumato le ore di attesa e come un treno in corsa ho terminato il mio giro, non ho risposta ora che sono qui.<br /><br />E sopra il cielo dell'illusione ci sono solo bugie, con emozioni di spavento e paura le cose qui non sono giuste.<br /><br />Busserò alla tua porta in attesa di una risposta, perché vedo le tue verità come un cumulo di bugie.<br /><br />E il viso di mio fratello perdersi in lacrime è l'unica immagine che ho nella testa.<br /><br />E quando la vita è come un agguato la paura di non esserci più lo vivo come un amore lontano.<br /><br />Busserò alla tua porta in attesa di una risposta, perché vedo le tue verità come un cumulo di bugie.<br /><br />E quando i colpi hanno tuonato io ero lì, il destino ha voluto che fossi io a cadere per primo e mentre il mio sguardo era sempre più debole vedevo mio fratello sbiadire in un baleno. <br /><br />Prima del tonfo ricordo ancora il suo giovane sguardo e vedermi cadere e poi chiedere aiuto ha segnato la fine di tutto.<br /><br />E sopra il cielo dell'illusione ci sono solo bugie, con attese rivelazioni la mia attesa è un silenzio rabbioso, le cose qui non sono giuste.<br /><br />Busserò alla porta in attesa di una risposta, perché vedo le tue verità come un cumulo di bugie.<br /><br />E guarda come le compagnie segrete prendono di mira i poveri civili, spiriti innocenti e bersagli mobili, il mondo e la vita di ognuno è il tuo più grande artefatto. <br /><br />Sopra il cielo dell'illusione non trovo più risposte, e senza più la mia vita tutto ciò che ho attorno è una grande bugia.<br /><br />Continuerò a battere sulla tua porta in attesa di una risposta, perché lasciare senza alcuna colpa è una sconfitta che brucia ancora.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-52892"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-52892</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-52892</guid><category>poesia</category><pubDate>gio, 18 mar 2010 17:13:47 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - A un passo da te</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>C’è una voce che risuona e corre via nell’aria, <br />è un canto di un angelo volato via.<br /><br />Quando l’amore è l’unica forza per cui lottare, <br />tra me e la paura c’è un senso di pace.<br />     <br />Dispiace che sia finita così, c’era ancora molto che <br />avrei voluto fare, c’era ancora una possibilità, e dietro <br />l’angolo sentivo di essere così vicino a te.<br /><br />Mi ricordo gli spari uno dietro l’altro, mentre le parole <br />morivano in gola. <br /><br />Ho visto così il mio sogno morire alla luce del giorno, e <br />lentamente finivo per piangere.<br /><br />Così vaga l’anima nel buio, laddove si è spenta anche <br />l’ultima luce.<br /><br />Quando l’amore è l’unica forza per cui lottare, <br />tra me e la paura c’è un senso di pace.  <br />   <br />Sono dispiaciuto così malamente, proprio ora che avevo <br />quasi afferrato la tua mano, m’inchino rammaricato.<br /><br />Penserò a lungo fingendo che sia tutto a posto, e dietro <br />le ultime parole si nasconde la semplice storia di un amore.<br />   <br />Così scosso da un brivido mi volto e dico addio.<br />  <br />Se morire sia come dire ti amo, ripeterei il mio gesto in eterno.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-40444"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-40444</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-40444</guid><category>poesia</category><pubDate>dom, 13 set 2009 00:28:01 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - La triste sorte del Re</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Tra il fiume di folla avanzo stremato e con <br />lo sguardo basso seguo le orme del mio <br />triste destino.<br /><br />Così perso e per niente confuso, so di <br />essere innocente. <br /><br />Così usato e mai infedele, ho amato la mia <br />povera gente.<br /> <br />Legato a giudizio, si spegne così il mio <br />sogno di patria.  <br /><br />Trascinato via dal cuore umano, vado in <br />contro alla paura.<br /><br />Lo sguardo grifagno della gente è lo <br />specchio di un grande abbaglio.<br /><br />Non c’è miracolo che attende, il mio destino <br />è stato già segnato, la fine del mio regime <br />è dietro l’angolo.<br /><br />Lo respiro nell’aria e lo guardo nel cielo, <br />è giunta la triste sorte del Re.<br /><br />Tante parole sono state dette e tante altre <br />sono morte soffocate, tra queste, rimangono <br />sepolte le parole di un innocente.<br /><br />Il patibolo è la che attende, la folla è la che <br />preme. <br /><br />Così perso e per niente confuso, so di essere<br />innocente. <br /><br />La lamina sottile rimanda a me un po’ di luce, <br />il coraggio dell’innocenza è la mia unica forza.<br /> <br />C’è un silenzio tutto attorno, ho così il cuore in gola.<br /> <br />Sento il mondo attorno a me collassare, e dentro <br />di me l’ombra oscura del nulla avanzare. <br /><br />La libertà che tanto si dice è il pugnale del mio <br />ultimo passo al mio ultimo capitolo.<br /> <br />Così annego tra il tonfo dei tamburi e tra <br />forconi e spade c’è chi inneggia il tricolore.<br /> <br />Lo respiro nell’aria e lo guardo nel cielo, <br />è giunta la triste sorte del Re.<br /><br />Lascio un sorriso di sfida vagare tra la piazza, <br />sperando che una nuova luce apra loro gli occhi.<br /><br />Così perso e per niente confuso, so, che andrò <br />via innocente. <br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-25665"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-25665</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-25665</guid><category>poesia</category><pubDate>lun, 27 ott 2008 17:12:02 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Sento le sirene</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Sento le sirene di tanto in tanto, <br />recluso in un profondo rifugio segreto, <br />trascorro la gran parte dei miei giorni, <br />la luce di una candela e qualche buon<br />libro ammazzano il tempo infinito. <br /><br />Una radio trasmette notizie mentre <br />lo sguardo segue le mie orme nella <br />stanza buia.<br /><br />Il riflesso sullo specchio, il tocco delle <br />campane di città, una pena infinita e <br />una speranza lontana anni luce.<br /><br />Sento le sirene di tanto in tanto, la <br />paura cresce nei miei occhi, l'intenso <br />suono arresta il mio respiro, il marciare<br />interrotto dei soldati verdi nelle strade <br />è un continuo precipitare nel vuoto.<br /><br />Non mi resta che pregare, lo faccio di<br />tanto in tanto, quando non riesco a <br />svegliarmi da un brutto sogno. <br /><br />Sento le sirene di tanto in tanto, come <br />di tanto in tanto osservo la stella di <br />David sul mio braccio.<br /><br />Piango nel silenzio, il ricordo di mia moglie <br />uccisa nel grigiore dei miei occhi, sale la <br />rabbia al cielo, tento di trovare un po' di <br />giustizia, inseguo invano quel desiderio <br />fiorito nel cuore, il nostro sogno di famiglia<br />è divenuta una lontana stella nel cielo.<br /><br />Sento le sirene di tanto in tanto, l'aria è <br />infetta da rancore e noi esule anime costrette <br />a fuggire per continuare a vivere nella terra <br />del genocidio, abbiamo mollato, il coraggio ci <br />è mancato.<br /><br />Sento il mio destino marciare nel campo della <br />morte, sento il vento soffiare così forte, che <br />penso d'esser divenuto già polvere.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-15372"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-15372</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-15372</guid><category>poesia</category><pubDate>gio, 14 feb 2008 06:02:09 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Sentiero</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Una sola volta nella vita ognuno di <br />noi percorre un sentiero, difficile perdersi <br />è una via giá conosciuta, radiosa<br />e luminosa è uno spazio infinito.<br /><br />In questo luogo ci si confida, si cerca, <br />si spera e si ascolta il proprio e l’altrui <br />animo confessare i segreti che il cuore <br />conserva.<br /><br />Campi cosparsi di rose blu, <br />ruscelli venir giù, <br />arcobaleni bendare il cielo, <br />tante tortore volare su, <br />sembra proprio di stare nel sacro <br />giardino del Signore. <br /><br />Segni d’intesa volano nell’aria, <br />parole cortesi vengon fuori dalla bocca, <br />lacrime d’affetto mi confortano, <br />sguardi profondi, come fossero<br />abissi inesplorati, a fari spenti ci si tuffa, <br />in uno scorcio di vita sereno <br />si arriva a toccare la pace, <br />diffondersi come sprazzi di luce<br />al vento.<br /><br />Stupito e graziato ascolto il solo <br />canto della veritá, l’essere sincero <br />mantiene vivo il sentiero, riporre <br />un qualsiasi gesto è sentirsi eroi verso <br />un anima che sembra essere lo specchio <br />di te stesso e l’amicizia che sovrasta quel <br />mio soffio vitale è l’essenza dell’anima<br />magnanima, mossa da principi virtuosi <br />difende quel lume di speranza.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13873"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13873</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13873</guid><category>poesia</category><pubDate>lun, 17 dic 2007 09:39:13 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Transizione dell'anima</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>In un momento delicato della mia vita <br />ho iniziato a guardare il mondo con occhi<br />diversi dal solito, ho cominciato a riflettere su come <br />la mia vita avrei voluto che fosse e adesso,<br /> dopo che i demoni hanno lasciato il mio corpo e <br />la mia anima trovato la pace interiore, ho<br />cominciato a redigere il piano<br />della mia nuova vita.<br /><br />L’età nuova incombe, come un girasole<br />attende la luce del giorno, profumata e<br /> fresca rinvigorisce e riaccende quel lume <br />di speranza, questa nuova rinascita risuona come<br />un canto primaverile che annuncia la fine di <br />tutto e l’inizio di una nuova<br /> avventura.<br /><br />È come condurre un secondo viaggio,<br />con l’esperienza del primo ti viene più facile<br />non compiere gli stessi errori e calpestare<br />nuovamente le stesse orme del tuo cammino<br />sin qui redatto.<br /><br />Il vento del tormento ha lasciato il mio corpo e <br />l’anima eclissata dalla nube malvagia  ha <br />cominciato a soffiare un aria nuova, l’odio<br />su se stesso si è placato, lo spirito guerriero è <br />decaduto e l’amore dalla luce bianca e armonica <br />ha iniziato a splendere sui lontani <br />campi del mio cuore.<br /><br />Lo specchio nascosto di ognuno di noi,<br />sino a poco tempo fa infranto in mille<br />pezzi, diffondevano un immagine caotica<br />e distorta, questo generava sconforto e l’animo<br />ribelle affiorava contro se e contro tutti.<br /><br />L’acqua dello specchio è tornata calma e l’immagine<br />riflessa porta con sé l’orgoglio e l’amore di un mondo<br />in cui il buio è ormai tramontato e la luce <br />che albeggia riporta la primavera.<br /><br />Col senno di poi mi sono reso conto<br />che rimuovere quel peso tanto normale<br />ma alquanto scomodo era difficile e se non<br />impossibile, rassegnato smettevo <br />di provare.<br /><br />Il mio nemico come un impetuoso vortice<br />distruttivo produceva terrore; Io non essendo<br />un valoroso eroe come lo fu Ulisse, mi facevo <br />trascinare dal baratro incontenibile,<br />precipitando in un’eterna <br />inquietudine.<br /><br />Oggi quel vortice si è chiuso, tutto ciò che di <br />brutale c’è stato, è stato a sua volta risucchiato, <br />ora la natura ha ripreso il suo corso, il fiume ha <br />ricominciato a fluire lungo il mare ed il mio io, <br />una barca che ha recuperato le sue redini riprende il<br />suo compito legislatore come un imperatore<br />impartisce la propria supremazia sul<br /> proprio impero.<br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13569"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13569</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-13569</guid><category>poesia</category><pubDate>gio, 29 nov 2007 10:23:58 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Follie Segrete</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Il sole sorge al di là del mare, un nuovo giorno<br />sembra iniziare, ma una sciagura avanza, invisibile<br />e inaspettata travolge settembre, mese di dolore<br />per cui il mondo, come un orologio privo di carica, si<br />ferma e smette di girare.<br /><br />All’orizzonte due dardi feriscono il cuore della grande mela e due giganti, <br />simboli di una nazione  intera, terminano per cadere giù come castelli<br /> di sabbia,  un silenzio di riflessione si espande tra i quartieri, <br />occhi stupiti osservano le mille persone gettarsi nel vuoto<br />per la disperazione e le fiamme invadere i gemelli del cielo, le urla di sconforto<br /> risuonano nell’aria e le loro vibrazioni fanno tremare la terra ai propri piedi.<br /><br />Cadono fiocchi di cenere che si spengono sui desolati<br />e ormai caotici marciapiedi di Manhattan; <br />La speranza, se pur si sia tramutata in pura falsità,<br />rimane viva negli occhi di tutti, le preghiere cercano <br />di detergere l'aria, ormai macchiata dal solo panico.<br /><br />Un boato assordante turba New York, la torre<br />nord sembra aver ceduto, milioni di vite, sepolte<br />dalle macerie, fanno si che la linea della loro<br />vita si spezzi, la gioia di un istante come breve sogno<br />si dissolve nel nulla ed il sacrificio di una vita volare<br />via come foglie al vento.<br /><br />Un secondo tuono uccide una nazione che si inchina<br />e domanda pietà, sembra che anche la torre sud sia<br />caduta giù, a questo punto, tutto è ormai perduto, <br />si spera solo che il grande incubo trovi tregua;  altre tante innocenti <br />persone per follia umana abbandonano questo mondo <br />e tante altre milioni di famiglie si spaccano come melograni ormai maturi.<br /><br />Un enorme mantello di fumo copre il tutto, e persino il cielo, <br />poco tempo fa, azzurro e sereno, smette di splendere e si rattrista quasi<br /> stesse per piangere.<br /><br />La polvere sale in cielo, tutto si spegne e si fa cupo, <br />le tremila persone divenute anime gremiscono la porta del signore<br />e a gran voce esigono spiegazioni per cosa mai sia successo quel <br />triste undici settembre;  i reclami proseguono ma dalla <br />porta nessun suono,  nessuna voce si diffonde.<br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12784"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12784</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12784</guid><category>poesia</category><pubDate>lun, 05 nov 2007 09:46:11 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Lo specchio dell'anima</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Gli occhi come specchi intimi dell’esistenza,<br />fanno danzare nel proprio mondo<br />i sogni di una vita anche quelli<br />più profondi e intensi.<br /><br />Più mi soffermo e scruto gli occhi,<br />e più come non mai mi ci perdo<br />come labirinti privi di uscita. <br /><br />Come immensi universi colmi<br />di speranza, piccole e grandi stelle<br />indicano il cammino verso la pace<br />nel cuore, senza mai trovare tregua…<br /><br />Se uno sguardo è sincero in essa<br />si nascondono pensieri e desideri <br />che come eterna luce mantengono<br />viva la propria anima e quella<br />altrui… <br /><br />Come immensi specchi d’acqua, <br />gli occhi sanno riflettere la luce tenue<br />della luna e con essa illuminare<br />le più, malinconiche notti.<br /><br />Uno sguardo vale più di mille parole<br />e sa mostrare senza timore la <br />passione di amare… <br /><br />La meraviglia giace nei nostri occhi,<br />e da innamorati viandanti ci<br />soffermiamo e contempliamo<br />la bellezza della vita.<br /><br />Gli occhi sono lo specchio della<br />nostra anima, racchiudono <br />la nostra più intima <br />verità…<br /><br />Gli occhi sono come le porte della<br />nostra vita, chiuderli sarebbe<br />come rinunciare a vivere…<br /><br />Mille sguardi accompagnano la nostra vita e <br />come miliardi di stelle nel cielo ci permettono di sognare… <br /><br /><br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12565"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12565</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12565</guid><category>poesia</category><pubDate>dom, 28 ott 2007 17:39:54 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Dignità Perduta</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Nei lontani giardini di periferia un forte grido <br />nero si espande nella notte, troppo limitrofo <br />per essere udito si calma nel vuoto, come <br />tante gocce si spengono e si confondo<br />in una infinita distesa d’acqua.<br /><br />La mia forza d’animo sembra essersi<br />spenta, sprofondata come corpo pesante<br />negli abissi oscuri; in quelle tetre ore<br />notturne, la mia dignità è stata calpestata,<br />il mio corpo usurato lascivamente da foschi<br />corpi umani, hanno riempito il mio sguardo<br />di sola paura e fatto seccare il mio cuore.<br /><br />Mi sento perduta, il dolore come un immensa<br />nube tossica mi avvolge e mi soffoca,<br />incapace di muovermi decido di rimanermene distesa,<br />come le foglie auttunnali cadono dai propri <br />alberi e si adagiano sul suolo <br />contiguo ad essi.<br /><br />Nascosta in un desolato vicolo, spoglia di tutto, mi<br />accosto al muro, ormai inondato di sole mie lacrime,<br />mi soffermo e rifletto, ancora una volta il ricordo<br />di quelle freddi e avulse mani percorrono il mio<br />corpo e l’icubo sembra così ricominciare.<br /><br />Scossa e smarrita in un pianto convulso, udisco<br />ancora una volta i laceranti colpi, che come tamburi,<br />battono sulla mia pelle ed il rumore dei vestiti strappati<br />di dosso mi fanno sprofondare in un<br /> mare di vergogna;<br /><br />Dinanzi a questa gigante e umida barriera di pietra mi curvo<br />su me stessa, ne più mai! seguiterò a condurre una vita normale, <br />perché finchè perdi la dignità di essere una donna, <br />una cretura celeste e unica nella sua forma è difficile <br />che si possa senza ali, riprendere<br />il volo verso la volta celeste.<br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12447"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12447</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12447</guid><category>poesia</category><pubDate>sab, 27 ott 2007 18:09:05 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Vento di speranza</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Percorro continuamente sentieri deserti, <br />strettoie aride e spoglie per cui <br />la sofferenza sembra essere<br />l’unica parola del luogo e <br />malgrado il sole splenda alto su <br />nel cielo, questo desolato spazio,<br />dove il tempo pare essersi fermato, <br />sembra non conosca riverbero.<br /><br />Mi guardo attorno e altro non vedo<br />che un villaggio ormai defunto e <br />la gente del luogo, nata e morta<br />nel buio, smette di pregare e si<br />rassegna davanti all'evidenza che <br />il mondo ha smesso di girare.<br /><br />Milioni di bambini versano lacrime e riempiono<br />le poche pozze che restano, c'è chi soffre <br />la fame, la sete o peggio c'è chi scava <br />nella sabbia rovente per dare dimora a quei<br />tanti ormai divenuti polvere.<br /><br />Molti di loro vagano senza una meta <br />cercando molto più che un sorso d'acqua o<br />un pezzo di pane, se nonché il semplice<br />affetto della propria famiglia e la ricerca<br />accanita di un identità ormai andata <br />perduta.<br /><br />Il sole continua a splendere e non posso<br />dire altre tanto del mio sorriso, spentosi<br />sul viso di ognuno di loro; Se solo il mondo<br />risultasse più comprensivo forse un vento<br />di speranza sarebbe passato affinché <br />rimettesse le cose a posto.<br /><br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12019"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12019</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12019</guid><category>poesia</category><pubDate>mar, 09 ott 2007 10:52:03 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - La quiete</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Una voce si espande al di là<br />delle montagne e chiede a gran voce<br />di poterti amare, le creature alate<br />cantano allegre su nell’azzurro cielo, <br />la dove l’amore non ha tempo, dove<br />tutto sembra essere eterno, dove il cuore<br />dotato di ali impara a volare come le rondini<br />in primavera. <br /><br />L’animo mio strappato al suo corpo<br />prende il volo, sale e continua a salire<br />sempre più in alto come se fosse vapore<br />acqueo, l’aria colma di gioia si fa<br />umida e gocce di letizia precipitano giù,<br />bagnano il cuor mio che prospera<br />attraverso la luce tua.<br /><br />La magia non sò quanto possa<br />durare, eppure  il mio amore per te continua <br />a danzare, e sino a che, dentro di me perdura <br />la buona stagione, resto un fiore che <br />non smette mai di sbocciare.<br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12014"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12014</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-12014</guid><category>poesia</category><pubDate>mar, 09 ott 2007 10:51:28 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Tutto sembra essere magico</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>In una serena e umida notte di<br />marzo tutto sembra essere<br />magico, la luna splende su nel<br />cielo e le stelle sospinte da una <br />leggera brezza di vento danzano <br />allegre per l'evento che viene...<br /><br />Adagiata sul lettino d'ospedale,<br />tra un fiume di lacrime gaie, ho<br />dato alla luce una piccola creatura <br />e solo adesso mi rendo conto quanto <br />la mia vita sia profondamente mutata<br />e quanto il mio senso di responsabilità<br />sia maturato in un istante.<br /><br />Un piccolo fiore dai mille petali <br />giace tra le mie braccia, leggero e fragile,<br />sento il suo respiro e nel silenzio della<br />notte ascolto il palpito del suo cuore.<br /><br />Tutto sembra essere magico, eppure<br />nonostante stia vivendo la realtà di <br />un sogno, mi sembra ancora di assistere<br />ad una lieta favola che sembra non <br />avere fine.<br /><br />Gocce di magie contaminano l'aria <br />attorno a me e il sacrificio di una<br />vita fiorisce rigogliosa come se fosse<br />di nuovo primavera; gli amori sbocciano e<br />si consolidano, i profumi si espandono,<br />i cuori si aprono, le parole si agitano<br />nell'aria ma l'arrivo di un bimbo <br />è molto più di tutto questo.<br /></p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-11938"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-11938</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-11938</guid><category>poesia</category><pubDate>ven, 05 ott 2007 11:24:07 +0100</pubDate></item>
<item><title>aforisma - L'anima Gemella</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>L'anima gemella non è quella che vedi o senti, ma è quella che provi nel profondo del tuo cuore.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-489"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-489</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-489</guid><category>aforisma</category><pubDate>dom, 01 lug 2007 18:09:07 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Lode alla Donna</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Sublime creatura tra cielo e terra<br />quasi diafana e lieve compare<br />e scompare per poi riapparire<br />hai nostri occhi tra quella limpida<br />e immensa distesa celeste per portar<br />del bene in questo imperfetto mondo.<br /><br />Candida creatura dagli occhi<br />celesti e dai capelli d'oro<br />incanti e proteggi noi malefici<br />uomini dai troppi vizi che nel<br />piccolo mondo ci concediamo.<br /><br />Creatura irraggiungibile, tu che<br />rifletti colore e splendore, il tuo<br />profondo sguardo cattura l'attenzione<br />e rende gentili, anche un malvagio<br />demone si presta ai tuoi piedi e<br />ti chiede perdono dal basso fondo.<br /><br />Il tuo alone illumina il nostro<br />cammino e ci conduce alla<br />perenne beatitudine, le tue gesta<br />riempiono il nostro cuore di solo amore.<br /><br />Le donne sono angeli, e per<br />questo noi uomini prestiamo<br />loro immensa devozione perciò<br />che di importante svolgono<br />nella nostra esistenza.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9733"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9733</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9733</guid><category>poesia</category><pubDate>dom, 01 lug 2007 18:08:37 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - L'airone</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Nella sua lieve eleganza, un<br />airone valica le infinite acque<br />di questo mondo; fiumi, laghi, mari<br />e come creatura celeste impartisce<br />la propria supremazia, come<br />un Dio nella propria sfera celeste.<br /><br />Una nivea e grigiastra creatura<br />aleggia con le sue robuste ali,<br />allegra e serena nell'aeree e una<br />leggiadra brezza accarezza il suo manto,<br />il suo capo ed il suo acuto becco dorato,<br />che come un dardo scagliato dalla sua<br />corda, penetra e scalfisce la gracile<br />atmosfera...<br /><br />Come una piuma lievemente si posa,<br />e nella sottostante superficie d'acqua<br />il suo batter d'ali trasforma<br />il magico lago in una perenne<br />distesa di ghiaccio, e come un valzer<br />continuo danza e oscilla come<br />una valente pattinatrice sul ghiaccio.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9732"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9732</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9732</guid><category>poesia</category><pubDate>dom, 01 lug 2007 18:08:35 +0100</pubDate></item>
<item><title>poesia - Candida Venere</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Oh! Venere, candida e diletta essenza di me,<br />i tuoi lisci capelli come tulle di seta mostrano<br />la natura nella sua più intima esistenza che il solo<br />sguardo mi fa sembrare del tutto insolito e afasico,<br />a tal punto che solo i miei occhi esprimono con la sola<br />lingua silente del pensiero quella bellezza, tanto<br />quanto resa grazia dal suo unico nome che fa eco<br />alla sola voce, amore.<br /><br />I tuoi occhi come specchi d'acqua riflettono i miei<br />desideri che come stelle nel cielo incantano<br />chiunque li osservi, ed io da semplice<br />viandante scruto e ammiro tale bellezza<br />che tramuta il mio corpo in pietra, e solo<br />il tuo diletto bacio potrà spezzare codesto<br />incantesimo che tanto mi impedisce di agire,<br />e tanto meno di echeggiare nelle tue orecchie,<br />la sola parola: amore.<br /><br />Il tuo dolce sorriso è per me la mia speranza,<br />la sola ed unica forza di ogni giorno,<br />quella mezza luna mi riempie di gioia anche<br />nei momenti più tristi; mi basta scorgere<br />la tua felicità per far si, che<br />anche una parte di me possa essere<br />radiosa e faccia nascere nel mio cuore<br />una luna tanto piena e ricca d'amore.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9731"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9731</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/poesie/opera-9731</guid><category>poesia</category><pubDate>dom, 01 lug 2007 18:08:33 +0100</pubDate></item>
<item><title>aforisma - Natura</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Daduncolo">Edoardo Cossu</a></strong></p><p>Un luogo è magico solo quando la tua anima si perde nel nulla e i tuoi pensieri volano in suo aiuto.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-488"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-488</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/aforismi/opera-488</guid><category>aforisma</category><pubDate>dom, 01 lug 2007 18:08:30 +0100</pubDate></item>
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